Il sesso nelle carceri di applicazione

Carcere di Poggioreale, l'inferno in una stanza (di Marco Piscitelli)

Sex vampiri

Capovolgere la giustizia. Altrimenti le tensioni che stanno crescendo a livello sociale stanno gonfiando un pallone che scoppierà come una bomba. In questi ultimi mesi sono entrato, prima, nel carcere di Benevento, poi in quello di Campobasso, nel carcere di Nuoro e in quello di Trani.

Il mio ricordo vola anche nelle carceri di Bucaramanga in cui erano rinchiusi i guerriglieri, nella zona del Magdalena medio in Colombia e nelle carceri di Arica in Cile, costruite nel deserto di Atacama. Ho anche incontrato molti cappellani carcerari che nel silenzio giorno dopo giorno spendano la loro vita per accompagnare le persone in carcere. Entrare in un carcere farebbe bene a tutti.

A Nuoro ho incontrato un detenuto che per la prima volta usciva dal carcere dopo 23 anni. Un uomo dimesso. Ovviamente commosso e confuso. A questa domanda occorre rispondere!

Non lo scrivo per giustificare chi ha sbagliato, il male va sempre punito. Ma la persona che lo ha fatto va riabilitata. La macchina della giustizia è lenta, i funzionari della giustizia spesso ce la mettono tutta per farla funzionare. I media sono spietati: costruiscono un consenso basato sulla paura e sulle urla. Fino a quando la giustizia non ti tocca nella carne. In quel momento improvvisamente si cambia idea di giustizia. Tutto merito di chi ha organizzato queste giornate.

Occorre peró fermarsi per riflettere sul modello di giustizia che stiamo il sesso nelle carceri di applicazione e, spesso, subendo. Il mondo delle carceri fa paura e inquieta perché è una parte del volto triste e sfigurato della società a cui apparteniamo. Vivono del loro passato. Entrare in un carcere è come scendere nelle catacombe di una città dove persone e storie sono allontanate dalla vista per fare finta che non esistano.

Siamo sicure che la legge è uguale per tutti? Mi diceva un detenuto che a volte le sentenze definitive arrivano dopo anni, quando una persona si è ricostruito una vita, ha un lavoro, sono nati i figli ecc. Non si tratta di non punire, ma la lentezza della macchina della giustizia punisce dieci volte in più perché interrompe nuove vite. Senza parlare di una persona che ha chiamato mentre ero stato invitato a Radio Radicale ci ha detto che aveva trascorso anni in carcere il sesso nelle carceri di applicazione poi era stato prosciolto perché il fatto non sussisteva.

Una percentuale minima è fatta da grandi criminali. Migliaia di altri detenuti sono in carcere per reati minori.

Ne ho incontrato uno che stava scontando due anni per un furto di bicicletta. Circa Il discorso si farebbe lungo e complesso. Davvero sono solo il sesso nelle carceri di applicazione persone in carcere ad avere sbagliato?

Quando gli Usa negli anni Novanta buttarono via le chiavi delle loro carceri, i detenuti aumentarono di cinque volte e arrivarono a due milioni. I posti liberi di coloro che delinquevano vennero occupati da altri.

In molti operatori della giustizia ci credono. Io devo ringraziare per esempio il dott. Giuseppe Mastropasqua Presidente del tribunale di sorveglianza di Campobasso e tutti i direttori delle carceri che me lo hanno spalancato!!! Un mondo fatto di incontri e di scontri, di interessi e di paradossi, intorno a un grande assente: le vittime con il loro dolore. Lo Stato è in genere attento a risarcire le famiglie colpite, ma il dolore della vittima non ha prezzo.

Soprattutto, non cessa dopo essere stato risarcito. La pena stessa inflitta al reo non tiene in conto la riabilitazione della dignità della vittima. Capovolgere la giustizia parte da qui. Deve iniziare dai grandi assenti, il sesso nelle carceri di applicazione vittime, e da una idea di giustizia riparativa che le includa.

Per quale motivo la pena deve rimanere detentiva? I secondi, invece, ritengono — correndo il rischio di non distinguere il grado di pericolosità il sesso nelle carceri di applicazione colpevole o la sua disponibilità a pentirsi — che le carceri facciano più male che bene. Continuo a credere che una via feconda sia quella della giustizia riparativa. Va chiarito cosa non è giustizia riparativa. Lo scrivo perché molti operatori del diritto purtroppo la confondono e la fraintendono.

Da dove iniziare? La dott. Ciascuno il suo, insomma per costruire insieme un modello presente nelle Scritture. Per approfondire: fonti da consultare. Your email address il sesso nelle carceri di applicazione not be published. Avvertimi via email in caso di risposte al mio commento. Avvertimi via email alla pubblicazione di un nuovo articolo. Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam.

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